SOULS OF DIOTIMA – svelano il lyric video del primo singolo “The Black Mask”

SOULS OF DIOTIMA – svelano il lyric video del primo singolo “The Black Mask”

La band female fronted metal italiana SOULS OF DIOTIMA pubblicherà il suo quarto album in studio intitolato “Janas” il 29 gennaio 2021 su Diotima Records/Rockshots Records. 

Oggi il quartetto svela il lyric video del primo singolo ‘The Black Mask’.

ASCOLTA/SCARICA IL SINGOLO QUI: https://spoti.fi/2JuI94Y / https://apple.co/3g5BJp5

GUARDA IL LYRIC VIDEO: 

A proposito della canzone il fondatore, autore dei testi e batterista Giorgio Pinna spiega: “La traccia che apre l’album forse è uno dei brani più incisivi, che mette subito le cose in chiaro, un riassunto sia da un punto di vista compositivo che tematico di cosa si andrà ad ascoltare nell’intero album. ‘The Black Mask’ parla di una figura molto conosciuta in Sardegna, i Mamuthones. Si tratta di una creatura con una maschera nera vestita di pelliccia e nella schiena dei campanacci, in genere molto pesanti che insieme ai suoi altri dodici simili fa suonare saltando ritmicamente, per avvisare del suo passaggio. Questa caratteristica, questa danza sonora, spesso concepita in maniera anche un po’ macabra è riprodotta in più parti della canzone. I Mamuthones tutt’oggi sfilano durante le feste o manifestazioni pagane in Sardegna ed è una figura che affascina molto, a metà tra il diabolico e il sacro, un uomo che dopo la vestizione diventa metà umano e metà animale. Il suono del loro passaggio è indelebile nella nostra mente sin dalla nostra infanzia”. 

“Janas” è stato registrato, mixato e masterizzato da Oscar Nilsson ai Crehate Studios di Mölndal (Svezia). 

L’album “Janas” è un concept, il secondo capitolo del percorso iniziato con il precedente album “The Sorceress Reveals – Atlantis”. “Janas” racconta di quelle storie e leggende della terra dei SOULS OF DIOTIMA, la Sardegna. La loro isola è ricca di racconti e personaggi mitologici meravigliosi, di storie esoteriche, spesso anche macabre, ma anche di un reale percorso storico e culturale davvero affascinante. “Abbiamo un certo interesse generale per la storia e la cultura dei popoli del mare, del Mediterraneo, e noi siamo uno di quelli. Gran parte della storia dell’occidente fonda le sue radici sui racconti dei popoli del mare, abili conquistatori che attraversavano i mari per conquistare nuove terre o difendere la propria. Ma non solo. All’interno della Sardegna ci sono luoghi che spesso rimangono magari sconosciuti, rispetto a luoghi più esposti e turistici, che sono ricchissimi di storie più o meno vere, che spesso noi sentivamo raccontare durante la nostra infanzia, e che probabilmente sono state il fondo della nostra personalità e del nostro modo di vedere il mondo. Quindi in generale ‘Janas’ parla di questo, di noi, della terra che calpestiamo da quando siamo nati”, racconta Pinna.

I pre-ordini di “Janas” sono disponibili qui https://bit.ly/JanasCD.

Il disco può essere salvato in anteprima su tutte le piattaforme digitali: https://backl.ink/143387047

La tracklist di “Janas” è la seguente:

1. The Black Mask

2. Sleep Demon

3. The Princess Of Navarra

4. Janas

5. The Dark Lady

6. Ichnos Superhero

7. My Roots

8. Maty

9. Mediterranean Lane

10. Sherden

SOULS OF DIOTIMA sono una band con uno stile unico, caratterizzato da elementi riconoscibili di metal tradizionale, progressivo e sinfonico, così come elementi non convenzionali, intrecciati musicalmente in un nuovo modo fortemente espressivo. Il loro stile richiama atmosfere e tradizioni mediterranee e si potrebbe chiamare “Mediterranean Metal”.

SOULS OF DIOTIMA sono: 

Claudia Barsi – Voce principale

Giorgio Pinna – Batteria

Antonio Doro – Basso, Voce Scream

Fabio “The Black Mask” Puddu – Chitarra

SOULS OF DIOTIMA online: 

https://soulsofdiotima.net/

https://www.facebook.com/soulsofdiotima

https://www.instagram.com/soulsofdiotimaofficial/

https://youtube.com/c/SoulsofDiotimaofficialchannel

https://twitter.com/SOULSOFDIOTIMA

https://open.spotify.com/artist/0kSbvqCS7Tsfpr63apg175?si=-BEWAB48T6qnNc4A_xl4kg

Emanuele Biani

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