QFT – l’album di debutto oggi nei negozi

Big bang, viaggi nello spazio, buchi neri, singolarità gravitazionale, alieni, collisioni astrali e l’inevitabile fine dell’universo. Il debutto solista della cantante metal, apprezzata in tutto il mondo, Linnéa Vikström, spazia dalla scienza attuale alle questioni eterne e filosofiche inerenti l’inizio, la fine e la vita al di là del nostro pianeta.

Come cantante dei fenomeni svedesi del metal sinfonico THERION, Linnea Vikström vanta già fan in tutto il mondo, ma nel momento in cui debutta come solista col nome QFT (Quantum Field Theory) incontriamo un lato completamente nuovo di quest’amata artista. “Live In Space” è disco sull’universo dinamico e musicalmente diversificato, in cui le dieci tracce sono legate assieme dall’enorme estensione vocale e dalla chiara visione di Linnéa. Il risultato è un dettagliato viaggio attraverso lo spazio e il tempo, che non lascerà nessuno indifferente. “Live In Space” è un album in cui tanto la musica quanto i testi offrono molto da scoprire.

Il piano di pubblicare un EP solista basato su articoli scientifici e temi legati all’universo e la fisica quantistica era nella mente di Linnéa già da un po’, ma quando Ömer Akay di Despotz Records ha visto Linnéa Vikström esibirsi alla crociera 70000 Tons of Metal – dove jammava con Erik Peterson e Alex Skolnick (Testament), Charlie Benante (Anthrax) ecc. – il progetto è cresciuto fino a diventare un album intero. Nel frattempo sono state esplorate anche altre riflessioni filosofiche su come tutto è connesso.

Il mio interesse per la teoria dei quanti è iniziato quando mi sono imbattuta su un canale YouTube pieno di video interessanti. E da allora la passione si è evoluta negli ultimi tre o quattro anni”, racconta Linnéa Vikström.

“Live In Space” inizia con l’inevitabile vittoria della gravità sul cosmo che porta al collasso dell’universo. Nella pesante traccia di apertura “End Of The Universe” potete anche cogliere influenze dei Black Sabbath, tra gli altri.

Quando ho scritto l’album, ho ascoltato parecchio i Black Sabbath, e la cosa è facilmente percepibile in alcuni brani. Altre canzoni sono semplicemente hard rock, mentre una è ispirata dai Van Halen. Ho preso ispirazione da ovunque e da nessuna parte”, dichiara Linnéa Vikström, rivelando così delle fonti di ispirazioni che non ci si aspetterebbe da lei.

L’album è un insieme di tutte le influenze e ispirazioni in cui mi sono imbattuta nella mia vita. Se ci fate attentamente caso potete addirittura sentire qualcosa delle Spice Girls”.

Il disco si conclude magnificamente con una cover di Björk “Joga”.

Sotto la supervisione del leggendario ingegnere del suono svedese Lennart Östlund (ABBA, Led Zeppelin ecc.), “Live In Space” è stato praticamente registrato in presa diretta. Con i musicisti Georg Härnsten Egg (batteria), Jonathan Olsson (basso) e Mano Lewys (chitarra), Linnéa Vikström ha avuto bisogno solo di poche registrazioni. Al momento dell’ascolto, non si direbbe mai che l’album, fatta eccezione per alcuni cori aggiuntivi, sia stato registrato in presa diretta, anzi “Live In Space” suona come il prodotto di sessioni in studio lunghe e onerose.

Quando abbiamo iniziato le registrazioni, Lennart ha detto ‘Dannazione, chissà quante prove avete fatto’. Ma in realtà abbiamo suonato assieme solo poche volte prima di entrare in studio. Sono tutti così bravi con i loro strumenti che è stato necessario effettuare soltanto tre o quattro registrazione per ciascun brano. Sono stufa di ascoltare band brave sullo stereo e poi vedere che dal vivo non lo sono poi così tanto. È molto più onesto registrare tutto in presa diretta così quello che ascolti sul disco è quello cui assisterai quando la band sale sul palco”.

“Live In Space” probabilmente è ciò che non vi aspettereste da Linnéa Vikström, ma quando la cantante dei THERION debutta come QFT con un album avviluppato nel meraviglioso suono vintage, Lennart Östlund frantuma tutte le barriere e va al di là di qualsiasi aspettativa.

I dischi più grandiosi in assoluto sono quelli da scoprire e riscoprire in continuazione; sono quei dischi così solidi da avere dettagli molteplici, sfumature e aspetti che possono sempre apparire completamente nuovi. “Live In Space” dei QFT è uno dei quei lavori.

Altro su “Live In Space”
Singolo “Aliens” https://youtu.be/1jjgNmFfHHg
Singolo “Big Bang” https://youtu.be/iSFfdqbnz04

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https://www.instagram.com/qft_band/
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