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GLOBAL METAL - Heavy Metal: la rivista, il film e la nascita di un mondo

Global Metal - Heavy Metal: la rivista, il film e la nascita di un mondo

di Stefano Cerati

Non dimentichiamo infatti che il termine è stato usato per la prima volta dallo scrittore visionario William Burroughs nel racconto di sci-fi The Soft Machine del 1962 per presentare il personaggio Uranian Willy, The Heavy Metal Kid, che poi ha un raggio d’azione maggiore nel racconto successivo, Nova Express del 1964.
Possiamo quindi affermare con buona dose di sicurezza che l’heavy metal nella sua accezione più completa indica una musica dura e cupa, fatta di accordi ribassati, di un forte spirito ribellistico e di un escapismo fatto di mondi immaginari, personaggi epici e temi sanguinari e terribili.
Nella costruzione di questo immaginario che doveva esplodere con prepotenza negli anni Ottanta, l’epoca heavy metal per antonomasia, dovevano contribuire grandemente non solo band degli anni Settanta come Black Sabbath, Blue Öyster Cult e Judas Priest, per cui il termine venne coniato in origine, ma anche una rivista ed il film che venne tratto dai suoi racconti e che fu portato sul grande schermo in Italia proprio trent’anni fa.
A dicembre del 1974 comincia l’avventura editoriale della rivista francese Mètal Hurlant.

(Continua sulla rivista...)

Commenti

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Non registrato
Creato il: 18/09/2010 16:08
Sono lieto di citare anche una serie di chitarre e bassi elettriche della nota casa Ibanez dedicata interamente al grande maestro...e a serie limitata.

Fabio, bassista da Napoli.
Non registrato
Creato il: 21/11/2010 17:55
sicuramente la verità  è una cosa difficile da trovare... specie in un paese come il nostro fondato sulla menzogna.
non ho battaglie contro i magistrati, ma quando qualcuno di loro sbaglia, tu finisci dentro a fare la fine del topo, la tua famiglia in rovina per pagare gli avvocati, e loro a darsi la pacca sulle spalle e via a prendere il caffè al bar del tribunale e parlare delle prossime vacanze a portofino...

roby, vercelli
facebook/robertbrunnengrendzinger
Non registrato
Creato il: 06/01/2011 07:29
Grandissimo Stefano!!!!!

Blake è il mio Artista preferito & per certi versi il mio Maestro Spirituale!
Il Metal è nato anche con lui;eccoti una sua frase chiave:
"METAL IS GNOSIS"

Da "Jerusalem"
Non registrato
Creato il: 06/01/2011 07:30
Ed è ottimo che i miei demo pare siano recensiti proprio su questo numero.
Coincidenza?

E chi ci crede!

Antonio Giorgio
Non registrato
Creato il: 09/01/2011 01:21
errata corrige.
I miei 2 demo non sono stati recensiti in questo numero.
Ad ogni modo credo che gli albums che in campo Metal più di altri hanno quel "feeling visionario"blakiano di elevazione spirituale siano i due Marriage dei Virgin Steele & "Invictus"oltre al"The Chemical Wedding"di Dickinson citato da S.Cerati.

AG
Non registrato
Creato il: 07/06/2011 01:21
6 global metal.. Bully :)
Non registrato
Creato il: 08/02/2012 15:01
Mi è piaciuto molto lo speciale Fantasy Metal, mi sono rispecchiato nella descrizione del "metallaro" da parte di stefano cerati e maurizio de paola. Unica critichetta, perchè ci sta: si è poco parlato dei creatori del fantasy metal e del movimento epic: i Manilla Road! Hanno creato loro il genere con Crystal Logic (o se si giudica CD una demo pubblicata nel 79, Invasion)! secondo me sono una band sottovalutata, si meriterebbero 10 volte il successo dei manowar.