Maurizio De Paola
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domenica 5 febbraio 2012
IL LATO OSCURO - L’ETÀ IBORIANA E IL DILUVIO UNIVERSALE
di Maurizio De Paola
Ma Howard, nella sua costruzione letteraria, aveva volutamente sollevato il velo su un territorio d’indagine quasi inesplorato e secondo alcuni abilmente occultato dalla scienza e dalla storia “ufficiale” nel corso dei secoli, al punto che solo negli ultimi venti anni se ne è iniziato a studiare in modo serie: l’Estinzione del Pleistocene e il Diluvio Universale.
Si tratta di argomenti rimasti per lunghissimo tempo relegati al rango di leggenda (laica o religiosa) ma che racchiudono una serie di implicazioni gigantesche e si intrecciano con moltissime altre questioni che, se approfondite, potrebbero mettere in crisi l’attuale modello ideologico che abbiamo dell’umanità e delle civiltà come “miglior mondo possibile”, punta avanzata di un’ininterrotta linea evolutiva che va dall’uomo delle caverne a quello dei grattacieli e di internet.
Ma cosa è l’Estinzione del Pleistocene? Il Pleistocene è l’ultimo periodo geologico prima dell’era attuale (Olocene). Il confine tra i due periodi è dato proprio da una massiccia estinzione di animali e piante – di cui abbiamo prova certa – avvenuta all’incirca 12.000 anni fa. Sparirono dalla faccia della Terra moltissimi mammiferi di grosse dimensioni, tra cui i più famosi sono il mammut e la tigre dai denti a sciabola, e tutto questo avvenne in un lasso di tempo molto breve.
(Continua sulla rivista...)